In_Oltre

Scopri il nuovo percorso teatrale per spettatori curiosi

Nuove drammaturgie, performance che incrociano musica e danza contemporanea, collaborazioni internazionali.
In_Oltre è un percorso dentro la stagione, un esperimento che va a cercare un pubblico curioso, aperto alle novità, attento ai temi e ai linguaggi della contemporaneità. Gli spettacoli di In_Oltre ci portano in mondi altri, geograficamente lontani, o in luoghi familiari, trasformati in specchi delle nostre nevrosi. Ci offrono l’energia contagiosa di nuovi talenti e giovani compagnie, alle prese con testi contemporanei o spericolate riletture di classici.

Gli spettacoli di In_Oltre possono essere acquistati singolarmente (posto unico 15 euro, giovani 10 euro) e con tutte le formule di abbonamento della Stagione 2019 / 20. Abbiamo però voluto creare un abbonamento specifico, dedicato ai giovani e agli universitari.

Carta In_Oltre
6 ingressi 36 euro
da usare in più persone anche per lo stesso spettacolo
riservata a giovani fino a 26 anni, universitari di ogni età o possessori di Green Card


Gli spettacoli di In_Oltre

Gli appuntamenti del percorso sono distribuiti nel corso di tutta la Stagione 2019 /20.

9 – 12 ottobre | Sala Mercato
The Global City
drammaturgia Nicola Pianzola, regia Anna Dora Dorno
con Nicola Pianzola e Anna Dora Dorno e Claudia Marsulli, Antonio di Castri, Rosanna Gualdi, Marco Mazza, Francesca Flotta, Marianna Maretto, Roberta Rotante
Da Teheran a Città del Messico, dalle case fatiscenti di Calcutta ai modernissimi edifici di Shanghai: la compagnia Instabili Vaganti tesse insieme memorie e immagini di viaggi lontani per raccontare attraverso video e performance fisiche la nostra società globale.

22 – 30 ottobre | Teatro Duse
Trilogy in Two di Andrea Liberovici
con Helga Davis e Schallfeld Ensemble
Faust, personaggio letterario, Florence Nightingale, fondatrice dell’assistenza infermieristica, e la città di Venezia: tre archetipi europei per declinare l’idea di bellezza in un’opera mosaico, che fonde musica contemporanea, performance e video.

22 ottobre – 3 novembre | Sala Mercato
La favola del principe Amleto di William Shakespeare
regia Marco Sciaccaluga
con Maurizio Bousso, Francesco Bovara, Simone Cammarata, Giulia Chiaramonte, Giada Fasoli, Elena Lanzi, Lisa Lendaro, Gianmarco Mancuso, Federico Pasquali, Laura Repetto, Francesca Santamaria Amato, Chiarastella Sorrentino
Rivisitare Amleto in modo spregiudicato, con dodici giovani attori dall’energia contagiosa, giocando con le maschere e l’effetto straniamento come nel teatro di Brecht e Besson.

5 – 17 novembre | Sala Mercato
Rosencrantz e Guildenstern sono morti di Tom Stoppard
regia Marco Sciaccaluga
con Maurizio Bousso, Francesco Bovara, Simone Cammarata, Giulia Chiaramonte, Giada Fasoli, Elena Lanzi, Lisa Lendaro, Gianmarco Mancuso, Federico Pasquali, Laura Repetto, Francesca Santamaria Amato, Chiarastella Sorrentino
Lo spin-off de La favola del principe Amleto. La commedia scritta da un grande drammaturgo contemporaneo, diventata anche un film, viene messa in scena dallo stesso gruppo di interpreti, utilizzando gli stessi costumi e la stessa ambientazione.

8 – 9 novembre | Teatro Modena
Gaia Scienza – La rivolta degli oggetti di Vladimir Majakovski
regia Giorgio Barberio Corsetti, Marco Solari, Alessandra Vanzi
con Carolina Ellero, Dario Caccuri, Antonio Santalena
Nel 1976 tre ragazzi propongono uno spettacolo che con il suo mix di poesia e furore, teatro fisico e acrobazia affascina pubblico e critica. I tre componenti del gruppo originario, chiamato la Gaia Scienza, consegnano oggi a tre giovani performer gli “oggetti da rivoltare”.

20 – 23 novembre | Sala Mercato
Una mano mozzata a Spokane di Martin McDonagh
regia Carlo Sciaccaluga
con Andreapietro Anselmi, Alice Arcuri, Maurizio Bousso, Denis Fontanari
Una coppia di improbabili spacciatori e un sicario ossessionato dalla mano persa in gioventù sono i protagonisti di un’irresistibile dark comedy, firmata dal pluripremiato autore inglese, noto anche per i suoi film, da In Bruges a Tre manifesti a Ebbing, Missouri.

25 novembre | Teatro Duse
Mia di Giorgio Scaramuzzino, Giovanni Di Cicco, Paolo Silvestri
regia e drammaturgia Giorgio Scaramuzzino
con Giorgio Scaramuzzino e la danzatrice Michela Cotterchio
Maschi violenti e donne violate. Quali sono le cause culturali dietro il femminicidio? Quali le responsabilità? Un attore e una danzatrice cercano di indagare su un pensiero malato difficile da debellare.

29 novembre – 15 dicembre | Sala Mercato
L’angelo di Kobane di Henry Naylor
regia Simone Toni
con Anna Della Rosa
Figlia di contadini, aspirante avvocato, la giovane curdo siriana Rehana si ritrova a combattere contro l’ISIS. Un monologo che arriva dritto al cuore.

7 – 12 gennaio | Sala Mercato
Lucido di Rafael Spregelburd
regia Jurij Ferrini
con Jurij Ferrini, Agnese Mercati, Rebecca Rossetti, Federico Palumeri
Una donna chiede al fratello di restituirle il rene che gli aveva donato anni prima, per farlo trapiantare al marito. Una commedia caustica e surreale per scoprire il lavoro di un drammaturgo che dall’Argentina ha conquistato il mondo.

28 – 30 gennaio | Teatro Modena
La classe di Vincenzo Manna
regia Giuseppe Marini
con Claudio Casadio, Andrea Paolotti, Brenno Placido e con Edoardo Frullini, Valentina Carli, Haroun Fall, Cecilia D’Amico, Giulia Paoletti
Basato su un’ indagine condotta tra ragazzi dai 16 a 19 anni, questo spettacolo ci offre uno spaccato della nostra società alle prese con i veri nemici: ignoranza, paura, violenza e pregiudizio.

19 – 22 febbraio | Teatro Duse
Supermarket. A Modern Musical Tragedy di Gipo Gurrado e Livia Castiglioni
con Federica Bognetti, Francesco Errico, Andrea Lietti, Roberto Marinelli, Isabella Perego, Elena Scalet, Andrea Tibaldi, Cecilia Vecchio, Carlo Zerulo
Una partitura fatta di canzoni originali e di suoni registrati in un vero supermercato. Un “non musical”, ambientato in un “non luogo” per svelare le nevrosi del nostro tempo tragicomico.

3 – 6 marzo | Sala Mercato
Una giornata qualunque del danzatore Gregorio Samsa
drammaturgia e regia Eugenio Barba, Lorenzo Gleijeses, Julia Varley
con Lorenzo Gleijeses
Una performance sorprendente, scandita da musica elettronica e movimenti coreografici ossessivi, nata dall’incontro tra un giovane attore e l’Odin Teatret, compagnia che ha segnato il panorama teatrale europeo degli ultimi 50 anni.

25 – 27 marzo | Sala Mercato
Happy Hour di Cristian Ceresoli
regia Simon Boberg
con Silvia Gallerano e Stefano Cenci
L’autore del provocatorio La merda torna con una produzione di respiro europeo, proiettandoci in un mondo distopico in cui è obbligatorio essere felici. Pura immaginazione, o vi ricorda qualcosa?

21 – 23 aprile | Sala Mercato
Chi drammaturgia e regia Elena Dragonetti
Viaggio nell’adolescenza, alla ricerca di una propria identità, anche di genere. Esito finale di un laboratorio, lo spettacolo porta in scena a fianco agli attori un gruppo di studenti delle scuole superiori genovesi.

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